SISTEMA FASCIALE
Il tessuto connettivo è una complessa rete che avvolge, collega e sostiene tutti gli organi, i muscoli, le ossa e i nervi del corpo e fornisce anche nutrimento e difesa contro agenti esterni.
Il tessuto connettivo, in particolare il sistema fasciale, con l’età può essere paragonato a una muta in neoprene che, inizialmente è elastica, flessibile e aderente al corpo, ma con il tempo si irrigidisce, perde elasticità e si crepa in alcune parti. Questo accade perché i materiali di cui è composta si degradano, perdono idratazione e la loro struttura si indebolisce.
Allo stesso modo, il nostro tessuto connettivo diventa meno funzionale, causando rigidità, vulnerabilità alle lesioni e difficoltà nei movimenti.
Cambiamenti del tessuto connettivo con il passare del tempo a causa di una vita sedentaria:
1. Riduzione della produzione di collagene;
2. Alterazioni dell’elasticita'
3. Disidratazione della matrice extracellulare
4. Riduzione della capacità rigenerativa
5. Accumulo di prodotti di glicazione avanzata (AGEs)
• Gli AGEs (prodotti della glicazione) si accumulano nelle fibre di collagene, rendendole più rigide e meno funzionali.
Effetti sulla salute:
• Rigidità articolare: Movimenti più limitati e difficoltà motorie.
• Maggiore vulnerabilità alle lesioni: Tendini e legamenti meno elastici sono più inclini a strappi o stiramenti.
• Diminuzione della forza muscolare: La connessione tra muscoli e tessuto connettivo diventa meno efficiente.
• Rischio di patologie croniche: Osteoporosi, artrosi, dolori muscoloscheletrici.
Come preservare la salute del tessuto connettivo con l'avanzare dell'età?
A differenza delle altre funzioni che subiscono cali fisiologici, quali forza, resistenza e velocità, l'elasticità è quella che può essere migliorata e mantenuta con l'avanzare del tempo.
La prevenzione con il movimento diventa fondamentale.
Immaginate il tessuto connettivo dopo un prolungato periodo di inattività, come una muta rimasta piegata troppo a lungo che si irrigidisce e può spaccarsi quando viene usata.
PREVENZIONE
1. Movimento regolare:
• Stretching dinamico e statico: Aiuta a mantenere la flessibilità della fascia.
• Esercizi funzionali come il crossmobility: Coinvolgono l’intero sistema fasciale, migliorando la coordinazione e la trasmissione delle forze.
2. Tecniche di rilascio miofasciale:
• Utilizzo di foam roller, palline o massaggi, PNF, stretching guidato per alleviare tensioni e favorire il rilassamento della fascia.
3. Idratazione:
• Bere molta acqua aiuta a mantenere la matrice extracellulare idratata e la fascia elastica.
4. Alimentazione equilibrata.
Il nostro viaggio continua verso la comprensione del ns complesso sistema biologico; affascinante, illuminante che crea meraviglia per chi ne comprende il senso!
UN VIAGGIO CHE CAMBIA DA DENTRO A FUORI E DA FUORI A DENTRO
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CINZIA & MAX